domenica 20 marzo 2011

Primavera

E' tempo di imbiancare, veramente non "è tempo", era già da perecchio che andava fatto. 
Così, scritto un po' alla maniera di numero22.

Lettere

Mi piace rovistare nelle vite degli altri, quegli altri che sono già stati qui. Stavo quasi per comprarla tutta intera la valigia. Così leggendole, avrei immaginato le loro vite essattamante come mi pare. Avrei immaginato i fidanzamenti, i corteggi, forse la malinconia di chi è stato soldato o di chi è emigrato.
Ma poi ho pensato, ma come mi presento a casa con questa valigia


mercoledì 16 marzo 2011

Certi gesti antichi

E' da qualche giorno che un gruppetto di operai italiani con delle belle rughe stanno lavorando intorno a una grossa buca in via  Baccina. Li osservo spesso di nascosto, hanno se non mi sbaglio l'accento ciociaro, devono essere quelle maestranze un tempo famose a Roma che si chiamavano, i cottimisti di Frosinone. Vanno veloci, non li vedi quasi mai fermi. Oggi intorno alle dieci stavano facendo colazione con delle grosse porzioni di pizza e mortadella che si sentiva il profumo in tutta la strada. Alla fine quando hanno ripreso il lavoro, uno di loro ha piantato il piede sulla pala e teneva il manico poggiato sulla spalla, si è sputato tra le mani e se le è sfregate, le ha lubrificate. Chissà forse per creare maggiore aderenza, forse per i calli o forse l'ha semplicemente visto fare a suo padre.

venerdì 11 marzo 2011

Ho sceso dandoti il braccio

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede 
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.


Eugenio Montale

martedì 8 marzo 2011

Mani di Parma

Mi ha spiegato la signora Gina, che lavora da sessantacinque anni nell'azienda che fu di suo padre (produzione e stagionatura az. Vecchi), che non bisogna comprarlo più vecchio di ventisei mesi. Qualche mese dopo i due anni di stagionatura, il Parmigiano è perfetto, tiene la giusta compattezza, il giusto profumo e la giusta umidità. Dopo si rischia di trovarci i cristalli oppure piccolissimi fori d'aria.

mercoledì 2 marzo 2011

Buon compleanno tovarish

Ottant'anni. Buon compleanno Mr Gorbaciov, li ricordo bene quella fine degli anni ottanta.

L'Annunciazione di Lorenzo Lotto

Lorenzo Lotto nel 500 stravolgeva l'iconografia abituale dell'Annunciazione.
Maria è spaventata dalla notizia. E l'Arcangelo Gabriele, con quel braccio alzato, sembra le stia dicendo: "che sarà mai, ti sto solo dicendo che concepirai un figlio".